I PAVIMENTI INDUSTRIALI

Sono i pavimenti in calcestruzzo lisciato con quarzo colorato, largamente impiegati in ambienti ad uso commerciale, negli stabilimenti industriali, negli uffici e nei capannoni artigianali. Sono anche la soluzione ottimale per pavimentare il suolo in esterni vista la loro resistenza agli agenti atmosferici.

Trovano impiego nei piazzali di deposito, lungo le reti di distribuzione nelle aziende, nei piazzali, i moli e le banchine. Molteplici sono le finiture superficiali disponibili che rendono spessp il pavimento industriale la soluzione più performante, adattabile alle necessità stilistiche e di prezzo, nel mercato.

Colori timbrici per ambienti dal carattere giocoso, toni materici per un’eleganza discreta e minimale, le gamme dei grigi per soluzioni tecnica per l’industria. Da anni ormai Venerom produce pavimenti per l’industria e si occupa, seguendo protocolli specifici, anche del recupero dei pavimenti esausti

I pavimenti industriali sono costituiti da calcestruzzo, per spessori da 15-20 cm, armato con rete elettrosaldata o fibre di acciaio. La posa del calcestruzzo avviene tramite pompa o direttamente con autobetoniere. Il pavimento deve essere costituito da inerti puliti di primissima scelta, con idonea curva granulometrica, miscelati a cemento portland ed eventuali additivi. L’armatura con rete elettrosaldata si consiglia distanziata con tralicci o similari, tali da permettergli di lavorare in modo ottimale.

La rete può essere abbinata a fibre d’acciaio o essere interamente sostituita da esse, relativamente alle sollecitazioni di carico della piastra da eseguire. A completamento, per un ritiro più controllato, si possono utilizzare fibre in polipropilene; per campi d’impiego con carichi ridotti, come autorimesse o cantine, certi tipi di fibre in polipropilene possono prendere il posto della rete elettrosaldata. Il pavimento in CLS ha numerosi punti critici che possono innescare fenomeni di fessurazione. 

Tali inconvenienti si affrontano preventivamente inserendo adeguate armature suppletive, con buoni risultati nella maggioranza dei casi.Importante la fase di “stagionatura” della pavimentazione. L’acqua evaporando, determina una riduzione di volume che provoca nel calcestruzzo una tensione da trazione in quel momento superiore alla resistenza a trazione del composto. Per evitare tale problema e garantire il miglior risultato si consigliano trattamenti con prodotti anti-evaporanti, posa di teli in polietilene, bagnatura continua e costante.

nota: sono rappresentate alcune delle finiture della pavimentazione industriale

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